Megapixel, qualità fotografica ed arte in fotografia

Megapixel, qualità fotografica ed arte in fotografia

 

Spessissimo parlando di fotografia, con l’ avvento del digitale, entra a gamba tesa nella discussione il fattore Megapixel.

Il punto è sempre quello: alla fine tutto si riconduce ad una inutile gara di numeri, alla rincorsa del numero di Mp più alto.

Per chiarire ‘definitivamente’ il concetto, occorre allargare la visione del problema, perchè SEMPRE chi imbastisce questo discorso allude alla qualità dell’ immagine fotografata.

 

Prima di parlare di numeri, quindi, vorrei smembrare il concetto di ‘bella fotografia’ nelle sue componenti essenziali che, nel mio modo di pensare, sono 3:

Qualità tecnicaBellezza tecnicaBellezza artistica

Dove per Qualità tecnica indichiamo le capacità della macchina fotografica, per Bellezza tecnica le conoscenze teorico/pratiche fotografiche del fotografo e per Bellezza artistica le capacità innate di chi scatta di saper dare quelle tacche in più ai propri scatti.

 

Come si può notare la mera qualità tecnica è solo un punto dei 3 che concorrono alla realizzazione di immagini di qualità.

E’ solo in questo contesto che assume una sua rilevanza il discorso dei Megapixel.

O per meglio dire, che assumerebbe, inquanto da qualche anno questo valore ha perso totalmente la sua importanza tecnica.

 

Il punto è questo.

Il Megapixel in sè non rappresenta in alcun modo un parametro di misurazione della qualità di immagine.

Ma bensì, se vogliamo, la dimensione massima di stampa del file, mantenendo un dato valore di PDI sulla carta.

Il PDI

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